| Avvicinatevi all'oro.
Ogni gioiello, per legge, deve riportare in modo
visibile il bollo con l'indicazione del titolo,
cioè della quantità di oro fino
contenuta e il marchio
di identificazione, che permette di individuare
l'origine
e il produttore. Il titolo lo troverete espresso
solo
in millesimi poiché la legge italiana
(la legge n. 46 del 1968 ) lo impone in millesimi.
In Italia tutti i gioielli sono a 750 millesimi
di titolo.
La legge, comunque, ammette anche titoli più
bassie titoli sopra ai 750 millesimi purché
non
rappresentino commercio di oro puro.
Attenzione a ciò che comperate: chiedete
sempre
il titolo del vostro gioiello e controllate il
bollo.
La Commissione della Comunità Economica
Europea
sta' preparando una legge per la tutela del consumatore
di oreficeria e l'armonizzazione dei titoli dell'oro
nei paesi europei. Oltre al titolo, il vostro gioiello avrà anche
il marchio di identificazione, composto da un
numero
e dalla sigla della provincia. Ad esempio 1 -
AR
(Uno-A-Erre) è il primo marchio orafo
concesso
nella provincia di Arezzo.
Oltre ai due marchi obbligatori, cercatene un
altro.
Si chiama "Emagold" ed è un'ulteriore
garanzia di
qualità Emagold è un consorzio
di aziende orafe europee
impegnate a lavorare l'oro secondo norme improntate
alla qualità, al rispetto dell'ambiente
e dei consumatori.
Un organismo indipendente controlla che il socio
Emagold fabbrichi tutti i gioielli secondo i
criteri
sopra elencati.
Il marchio Emagold rappresenta la qualità
nell'oreficeria. |
Curate ciò che amate.
Se avete acquistato un gioiello di 18 carati
(750 parti d'oro su lO0O) non avrete mai problemi.
L'oro in lega è di quantità sufficiente
a far prevalere
le sue caratteristiche (L'oro è un metallo
inattaccabile).
Al di sotto di tale titolo, lo zinco e l'argento
in lega
potrebbero generare ossidi e il gioiello potrebbe
perdere la sua lucentezza. I gioielli d'oro non
richiedono cure particolari, tuttavia è
bene seguire
alcune norme semplicissime.
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Tenete i gioielli d'oro in un panno soffice,
separati gli uni dagli altri, per evitare graffiature.
-
Cosmetici, profumi e lacca per capelli contengono
ingredienti che possono reagire con i metalli in lega
(solo per i gioielli a basso titolo).
-
Non indossate i gioielli durante le pulizie
domestiche: sostanze abrasive potrebbero danneggiarne la superficie.
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Portate periodicamente i monili dal vostro
gioielliere, che potrà... ristabilire la perfetta lucentezza con
una pulitura professionale. Ecco un semplice suggerimento per un bagno
detergente ai vostri gioielli: in un recipiente di acqua versate un liquido
detergente delicato, meglio alcalino anziché‚ neutro.
I detergenti a base alcalina fanno risplendere
la lega poiché‚ neutralizzano tutti i residui acidi (sali e cloruri
ad esempio). Pulite con uno spazzolino, risciacquate in acqua tiepida,
asciugate bene e delicatamente.
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