che accompagna la curiosità di conoscere, che ravviva le emozioni: è l'amore. Lo sentirete rivivere nell'arte degli Etruschi. Lo riconoscerete nell'intraprendenza dei mercanti del Rinascimento. Lo apprezzerete nell'abilità delle tecniche qui descritte. L'amore guida la mano del cesellatore e la mente del progettista. |
qualità e di rispetto verso il proprio pubblico. L'amore accompagna le nostre scelte, nel piacere di regalare gioiell.i d'oro a coloro che ci sono cari. L'amore teme la distanza. Avvicinatevi all'oro, capirete i suoi segreti.Parlatene col vostro gioielliere . |
La
rivoluzione francese di fine Settecento e quella industriale dell'Ottocento
portarono in Europa un benessere
materiale tangibile. Nuovi ceti borghesi entrano in scena. Il gioiello
d'oro un elemento indispensabile per l'ornamento dei
gruppi sociali emergenti. Gli artigiani orafi attrezzano i loro laboratori
per una produzione pi- vasta. Orecchini e spille vengono stampati con piccole
presse a pedale.
La prima macchina per la fabbricazione della catena viene costruita in
Francia nel 1782. Nel 1822 brevettata in Inghilterra la macchina per la
produzione della catena "coda di volpe". A cavallo dei due secoli vennero
aperte le prime fabbriche orafe, in Germania e in Italia.
Il nostro Paese vanta molti primati nel campo orafo: è al primo
posto per la quantità di produzione, per l'esportazione
di gioielli, per il numero delle aziende, per la storia e la tradizione
dell'oreficeria, per la qualità, le innovazioni tecnologiche e l'abilita
nel design. Inoltre, grazie alla rete di negozi orafi di elevata professionalità
competenza, l'Italia ha il primato per l'acquisto di gioielli d'oro.
Gli Etruschi, i barbari e i monaci.
Nell'ideale classifica della storia orafa, il Medio Oriente ha inizialmente
battuto l'Europa I gioielli pi- antichi risalgono al 2500 a. C. e furono
trovati in Mesopotamia (dove oggi l'Irak). Passeranno quasi venti secoli
prima che l'Europa, con l'oreficeria etrusca e la civiltà greca,
possa eguagliare e infine soverchiare le perizie dell'antichità
Gli Etruschi, insediati nell'Italia centrale, conoscevano tutte le tecniche
metallurgiche. 11 culmine della loro arte orafa venne raggiunto nel VII
secolo a. C. Sul mar Egeo si preparava intanto il fiorire dell'oreficeria
greca. Poi la storia ha steso il suo manto sul clamore degli imperi: si
chiude il mondo greco, crolla l'impero romano.
Arrivano i secoli bui delle dominazioni barbariche. L'arte orafa non
scompare. Sonnecchia un po', tempra le sue arti nei monasteri medievali
dell'Europa rurale: i laboratori di oreficeria hanno piccoli forni in creta.
I monaci soffiano sul carbon dolce coi mantici fabbricati con la pelle
di un montone scuoiato senza il taglio ventrale.