| La catena più antica, risalente al 2500
a. C. nella civiltà dei Sumeri, nel bacino mesopotamico, era costruita
con la tecnica del "nodo entro nodo". Se ne produce ancora oggi una analoga
ed e chiamata coda di volpe. La catena composta con un anello entro un
altro anello è la rolò. Catene storiche sono anche le forzatine,
a maglie ovali e tonde. a volte alternate fra loro.
Compaiono nei corredi ornamentali del periodo minoico. La catena grumetta, o corda del pozzo, fu inventata nel Medioevo. Probabilmente fu ispirata dalle cotte in ferro delle armature. Una sua sottospecie è la catena figaro. La catena a corda deriva probabilmente dai cordami usati per attrezzare le barche. |
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. La tecnica del vuoto. Si ottiene con una lamina d'oro che aderisce per
pressione e calore ad una lamina di ferro o di rame. Nel banco di trafila
(piastra di acciaio con fori conici decrescenti per assottigliare il filo)
le due lamine, ormai perfettamente aderenti, vengono chiuse in fili: è
imprigionato all'interno. Alla fine la catena è immersa in una soluzione
di acido e l'anima di ferro o rame si scioglie. Rimane soltanto l'oro che
forma una catena voluminosa e leggera.
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